Appalti pubblici, ANAC: 180 giorni per le annotazioni nel casellario è un termine perentorio
Il TAR Lazio conferma che il regolamento dell’Autorità anticorruzione stabilisce un limite invalicabile per l’inserimento delle annotazioni sui contratti pubblici
Il termine di 180 giorni previsto dal regolamento dell’Autorità nazionale anticorruzione (ANAC) per l’inserimento delle annotazioni nel casellario informatico dei contratti pubblici non ammette proroghe. Lo ha chiarito il TAR Lazio, sezione I-quater, con la sentenza n. 179 del 7 gennaio 2026, confermando la natura perentoria del termine fissato dall’articolo 17 del regolamento approvato dal Consiglio ANAC il 2 ottobre 2019 (delibera n. 861) e modificato il 29 luglio 2020 (delibera n. 721). Secondo il tribunale, il rispetto del termine è imprescindibile per garantire la regolarità e la trasparenza nelle procedure di lavori, servizi e forniture pubbliche.
TAR Lazio, sezione I-quater, 7 gennaio 2026, n. 179
